il meccanico nel ruolo di
direttore commerciale.
Nessun giocattolo, macchinina, bicicletta o motorino è sopravvissuto alla sua infanzia e adolescenza. Armato di cacciavite e curiosità, smontava, controllava “cosa c’era dentro” e rimontava o, ancora meglio, assemblava elementi che trovava qua e là in oggetti utili e funzionali. È poi passato a scomporre e aggiustare fotocopiatrici, lo pagavano pure! La sua curiosità per come funzionano le cose, anche fra persone, e la merceria materna sono stati un’ulteriore officina per le sue capacità d’ascolto e di soluzione problemi: gli era necessaria una risposta sempre pronta per vincere la ritrosia delle clienti in cerca d’articoli d’intimo. Oggi continua a mettere insieme pezzi in un ruolo tecnico-commerciale nel quale può ancora una volta collaborare per essere utile agli altri, stimolare nuovi modi d’approccio.